18 feb 2017

Instancabili (instancable)

Raccontiamo per intero una vicenda che ha commosso il web e di cui ATtACcheteArBus ha avuto un ruolo: le bigliettatrici instancabilidi infoATAC.


Tutto inizia domenica 5 febbraio 2017 quando @mercurioPsi ci segnala l'anomalia del messaggio:
il modello di biglietteria automatica in questione è quello a cristalli liquidi, il messaggio in questione in lingua inglese.
Lunedì 6 febbraio 2017,  Metro B, fermata EUR Palasport, direzione Laurentina: prima di imboccare le scale dell'uscita scorgiamo una delle macchinette in questione.
Il display visualizza messaggi in lingua italiana, selezioniamo la lingua inglese con l'apposito tasto...



Incredulità e sconcerto.
La macchina non riposa (Machine does not rest) piuttosto che non dare resto.

Segnalarlo ad InfoATAC non sarebbe stato possibile, visto che qualche addetto 'con la mano pesante' ha provveduto a silenziare il nostro account, pratica abusiva che da diverso tempo denunciamo.

Mandiamo dunque foto e segnalazione ai nostri amici di OdisseaQuotidiana che prontamente pubblicano un articolo in merito e aggiungono la loro voce alla nostra su twitter.



Il tam tam sul web diventa inarrestabile: tra condivisioni e retweets alcuni giornali cominciano a battere la notizia: il Messaggero, adnkronos tra i primi e poi a ruota gli altri.





La storia finisce (forse) mercoledì 8 febbraio con la conferma che dopo il tam tam mediatico qualcuno in ATAC si è mosso e la macchinetta invece di 'non riposare' adesso 'non eroga il resto'.


Tutto è bene quel che finisce bene?

Assolutamente no: il nostro account twitter, come quello di tanti altri utenti è ancora bloccato in modo ingiustificato e abusivo dagli addetti InfoATAC. Ne prendiamo atto e continuiamo a lavorare per mettere in evidenza la pochezza e la disorganizzazione di questa gente.

Concludiamo il racconto con la risatina di infoAtac che assicura che tutti i messaggi sono stati corretti...anche se in giro per Roma ci sono ancora diversi cartelli di ATAC in inglese maccheronico.